Tutto quello che non sapevi sui carciofi
I carciofi sono ortaggi, il cui nome deriva dall’arabo kharshuf.
Noti già presso i Greci con il nome di kinara, le proprietà dei carciofi sono conosciute da secoli, soprattutto grazie alla loro azione depurativa sul fegato.
Essi, infatti, provocano un aumento del flusso biliare e sono molto indicati nella dieta dei diabetici.
I carciofi hanno poche calorie, circa 22 per 100 grammi di parte edibile, e molte fibre, che contribuiscono all’azione anti-colesterolo e ipoglicemizzante di questi ortaggi.
Grazie all’abbondanza di fibre, il carciofo ha un indice glicemico moto basso, che lo rende un alimento adatto ai diabetici.
Il caratteristico sapore amaro del carciofo è dovuto alla cinarina: è una sostanza che deriva dall’acido caffeico ed è capace di abbassare i livelli di colesterolo cattivo, inoltre favorisce la diuresi e la secrezione biliare. Tali aspetti sono molto importanti per la depurazione renale, per abbassare la pressione sanguigna e per contrastare la cellulite. Grazie alla cinarina questi ortaggi favoriscono i processi digestivi, regolano il transito intestinale ed essendo ricchi di fibre e quindi risultano importanti in caso di stipsi perché aiutano a ripulire il colon da scorie e tossine
I carciofi sono inoltre ricchi di potassio e vitamine come il ferro ed il rame.
Il primo è un elemento che stimola vari organi quali fegato, milza e intestino. Il ferro garantisce un notevole apporto di ossigeno alle cellule del nostro organismo perchè stimola la produzione di emoglobina, responsabile del trasporto di ossigeno. Il ferro è inoltre importante a livello neurologico, per i neurotrasmettitori dopamina e serotonina. Una carenza di ferro infatti provoca anemia, stanchezza, sistema immunitario carente, depressione.
Il rame è fondamentale per lo sviluppo del sistema nervoso e per il sistema cardiaco. Svolge un ruolo cruciale per il sistema immunitario in quanto mantiene il livello di globuli bianchi. La carenza di rame porta a degenerazione del sistema nervoso, insufficienza cardiaca, anemia e indebolimento del sistema immunitario.
Consigli per gli acquisti:
è bene scegliere i carciofi che si presentano al tatto compatti e pesanti, con le punte chiuse.
Le foglie esterne devono avere un bel colore verde scuro, senza macchie, mentre quelle interne devono essere tenere e di un colore verde chiaro. Il gambo deve essere sodo al tatto, ma tenero e non ammaccato.
Prima di consumarli, bisogna eliminare le foglie esterne più dure, tagliare la punta con le spine e pulire il gambo.
Si consiglia di consumare i carciofi crudi, al fine di beneficiare a pieno delle loro proprietà antiossidanti.
Si possono utilizzare le foglie tenere con insalata condita con olio crudo extravergine di olive, succo di limone, sale e pepe. A chi piace, è possibile aggiungere scaglie di parmigiano quanto basta.
Per apprezzare al meglio le proprietà diuretiche del carciofo si consiglia di preparare una tisana con le foglie di carciofo.
Occorre riscaldare 200 ml di acqua e immergervi 30 gr di foglie di carciofo essiccate quando l’acqua bolle e far riposare 5 minuti.
Aggiungere 60 gocce di GREEN SLIM il nostro integratore naturale a base di finocchio che rinforzerà l’effetto diuretico e depurativo del carciofo!
Controindicazioni
Il consumo di questo ortaggio è sconsigliato nei soggetti che soffrono di calcoli biliari in quanto potrebbero provocare coliche dolorose.






